Con l’autonomia differenziata le cure dipenderanno dal Cap o dal reddito
Articolo di Marina Sereni pubblicato da Quotidiano Sanità.
I quotidiani ci informano del fatto che al CdM di domani saranno presenti i Presidenti delle Regioni che hanno sottoscritto intese per l’autonomia differenziata. Sembrerebbe, dunque, che il governo voglia accelerare l’attuazione di questo processo per le materie cosiddette “non Lep”, cioè quelle per le quali il governo ritiene che non si debbano definire prima – come previsto dalla Legge sul federalismo fiscale – i Livelli Essenziali delle Prestazioni e gli stanziamenti necessari a garantire la perequazione tra i diversi punti di partenza delle Regioni e conseguentemente il rispetto dell’eguaglianza sostanziale tra i cittadini.
