Per vincere alla comunali dobbiamo tenere insieme il voto più moderato e quello più di sinistra
Intervista di FanPage ad Alessandro Capelli.
Da lunedì scorso nelle segreterie milanesi dei partiti, di tutti i partiti, i vari segretari con il loro staff si stanno arrovellando il cervello per analizzare e capire l'esisto del referendum. Qui infatti quel voto, forse più che altrove, serve a decidere le forze da mettere in campo per le prossime elezioni comunali, dove sia centrodestra che centrosinistra ancora non hanno un candidato.
