Il Paese è contendibile
Intervento di Giuseppe Sala.
Il No dei milanesi e degli italiani è una gran bella notizia.
Sono personalmente soddisfatto per l’affluenza alle urne a Milano.
Intervento di Giuseppe Sala.
Il No dei milanesi e degli italiani è una gran bella notizia.
Sono personalmente soddisfatto per l’affluenza alle urne a Milano.
Alcune dichiarazioni sull'esito del Referendum sulla Giustizia.
"Il voto di oggi dice che nel Paese c'è già una maggioranza alternativa e noi forze progressiste abbiamo a responsabilità di organizzare questa speranza. Una responsabilità che sentiamo tutti. Le oltre 14 milioni di persone che hanno votato no, 5 milioni in più di quelle che avevano scelto Pd M5s e Avs alle Europee, dimostrano che esiste una maggioranza diversa da quella in carica e noi vogliamo costruire una proposta all'altezza delle aspettative", con al centro "salute, lavoro, casa e scuola". Così la segretaria del Pd Elly Schlein in un'intervista a Repubblica e la Stampa.
Articolo di Franco Mirabelli.
"Chiediamo alla presidente della Commissione Antimafia Colosimo di acquisire gli atti sulla vicenda che riguarda esponenti piemontesi di Fratelli d'Italia, in primis il sottosegretario alla Giustizia Delmastro Delle Vedove.
Intervista di Avvenire a Romano Prodi.
Romano Prodi ripete come un mantra: «Nella Ue divisi scompariamo». E, davanti al caos mondiale di queste settimane, in una lunga intervista pubblicata su Avvenire nell'ambito del nostro viaggio dentro la Ue e i passi necessari per rilanciarla, afferma: «La premessa per tornare a essere rispettati come Unione è rimettere insieme politica ed economia: vanno messi allora al servizio comune l’arma nucleare e il diritto di veto all’Onu di cui oggi dispone la Francia. Da Macron è giunto un piccolo passo in questa direzione».
Intervista della Stampa a Don Luigi Ciotti.
Il fondatore di Libera: “In carcere finiscono i minorenni dei quartieri disagiati, non i colletti bianchi dei clan”.
Intervista di Repubblica a Elly Schlein.
"Quando Giorgia Meloni è in difficoltà grida al complotto. Ma la manina di cui dovrebbe preoccuparsi è quella del sottosegretario alla giustizia che ha fondato una società con la figlia 18enne di un indagato per mafia, poi condannato, sostenendo di non sapere chi fosse". A dirlo in un'intervista a Repubblica è la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein.