Tre giorni di laboratorio politico e di dibattito progressista a Montepulciano con tanti amministratori che operano nei territori e esponenti nazionali che rappresentano la forza politica in cui milito.
Articolo di Leonardo Becchetti pubblicato da Avvenire.
L’Italia è un Paese ricco di case e sempre più povero di opportunità abitative. È questo il paradosso da cui dobbiamo partire per affrontare una delle questioni sociali più importanti del nostro tempo. Secondo l’Istat abbiamo oltre 35,6 milioni di abitazioni, delle quali circa 9,5 milioni non risultano occupate da residenti.
La casa è dignità. E quella dignità va tutelata ogni giorno, con edifici curati, interventi tempestivi e risposte concrete ai bisogni di chi li abita. È su questa sfida quotidiana che si misura la responsabilità che istituzioni e amministratori di condominio condividono.
Oggi alla Camera dei Deputati, la maggioranza di governo ha approvato un disegno di legge sui caregiver inutile, discriminatorio, persino offensivo per chi ogni giorno si dedica alla cura di persone non autosufficienti.
"Una occasione persa. Una legge che crea disparità proprio tra le persone che dovrebbe proteggere, lasciando sulle spalle delle famiglie il peso della cura e dell’assistenza, senza garantire un sostegno adeguato a chi ogni giorno si prende cura dei propri cari. Il governo sceglie di non farsi carico fino in fondo di una responsabilità che riguarda milioni di italiani". Così Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera, sul provvedimento sui caregiver approvato oggi alla Camera con il voto contrario del Pd.
"Il Municipio 1 è il luogo delle contraddizioni. Noi proviamo a lavorare in un’ottica di rete tra categorie e cittadini". Parole del presidente del “parlamentino“ del centro storico, Mattia Abdu, esponente del Pd, un ormai lungo cursus honorum nel decentramento milanese.