Il rinvio di tre anni mette a rischio la Città della Salute a Sesto
Articolo di Alessandro Capelli.
Il Partito Democratico esprime forte preoccupazione per il rinvio di oltre tre anni della realizzazione della Citta' della Ricerca e della Salute a Sesto San Giovanni, un progetto strategico per la sanita' pubblica e la rigenerazione urbana dell'area metropolitana milanese.
Secondo Alessandro Capelli, segretario metropolitano del PD, "la Citta' della Ricerca e della Salute e' un progetto che il Partito Democratico ha fortemente seguito e sostenuto perche' potesse concretizzarsi".
Capelli sottolinea che "non parliamo solo del trasferimento di due grandi eccellenze della sanita' pubblica, ma di una scelta che riguarda il diritto alla salute e il funzionamento complessivo della citta' metropolitana". Il rischio, aggiunge, e' che "mentre un progetto pubblico strategico resta ancora bloccato, in Lombardia il privato sanitario continua ad avanzare", con il pericolo di "una sanita' a doppia velocita'".
Sul fronte locale interviene anche Marco Tremolada, segretario del PD di Sesto San Giovanni, che definisce il progetto "il perno della rigenerazione delle aree ex Falk" e afferma che "non esiste una vera rigenerazione di quelle aree, ne' una reale ripresa di Sesto, che non passi da una vocazione legata alla salute e alla sanita'". Secondo Tremolada, un rinvio cosi' lungo significa "lasciare per anni un'area strategica incompiuta, con un impatto pesante sul tessuto urbano e sociale della citta'". Entrambi chiedono un cambio di passo immediato.
"E' necessario far partire i lavori, trovare i fondi mancanti e definire un cronoprogramma realistico e credibile, senza ulteriori rinvii", conclude Capelli, ribadendo che dal progetto dipendono "il diritto alla salute e i benefici per l'intera area metropolitana".
