Skip to main content
  • Bruce Springsteen

Streets of Minneapolis

Articolo della Stampa.

Bruce Springsteen ha pubblicato una canzone nuova, scritta e registrata in pochi giorni, reagendo agli eventi di Minneapolis legati alle recenti uccisioni nelle proteste che scuotono la città americana. Il brano, intitolato Streets of Minneapolis, è stato reso disponibile direttamente dall’autore con una dichiarazione sui social.

Nel messaggio Springsteen ha scritto di aver composto il pezzo «sabato scorso, registrato ieri e pubblicato oggi» come risposta al «terrorismo di Stato visitato sulla città di Minneapolis». La dedica è stata rivolta «al popolo di Minneapolis, ai nostri vicini immigrati innocenti e in memoria di Alex Pretti e Renee Good».
I nomi citati si riferiscono a due persone uccise in gennaio da agenti federali statunitensi nel contesto di un’intensa attività di forze dell’ordine per il controllo dell’immigrazione. Pretti, infermiere di 37 anni, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco da agenti a Minneapolis mentre si trovava in strada; si tratta della seconda morte di questo tipo in pochi giorni, dopo quella di Renee Good.
La pubblicazione del brano avviene in un clima di tensione nazionale: le autorità federali statunitensi hanno giustificato l’uso della forza in base alla percezione di pericolo per gli agenti, mentre gruppi di cittadini e attivisti contestano la narrazione ufficiale e denunciano un uso eccessivo della repressione.

Questo il testo della canzone

Attraverso il ghiaccio e il freddo dell’inverno
Giù per Nicollet Avenue
Una città in fiamme ha combattuto fuoco e gelo
Sotto gli stivali di un occupante
L’esercito privato di Re Trump del DHS
Con le pistole legate ai cappotti
È arrivato a Minneapolis per far rispettare la legge
O almeno così raccontano
Tra fumo e proiettili di gomma
Alla prima luce dell’alba
I cittadini si sono schierati per la giustizia
Le loro voci risuonavano nella notte
E c’erano impronte di sangue
Là dove avrebbe dovuto esserci misericordia
E due morti lasciati a morire
Su strade coperte di neve
Alex Pretti e Renee Good
Oh, nostra Minneapolis, sento la tua voce
Cantare nella nebbia insanguinata
Prenderemo posizione per questa terra
E per lo straniero in mezzo a noi
Qui, nella nostra casa, hanno ucciso e vagato liberi
Nell’inverno del ’26
Ricorderemo i nomi di coloro che sono morti
Per le strade di Minneapolis

 

Condividi questo contenuto su :
Pin It

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per ricevere la mail di aggiornamento attività .
Accetto la Privacy policy