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  • Giuseppe Sala

Milano Cortina: evento eccezionale, tutti abbiano un po' di pazienza

Intervento di Giuseppe Sala.

Milano Cortina: evento eccezionale, i problemi principali riguarderanno la mobilità - "Stiamo gestendo con attenzione tutto quanto riguarda la cerimonia d'apertura, i problemi principali che vedo sono legati al tema della mobilità, come ci si muoverà". Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, parlando del 6 febbraio quando verranno inaugurati i Giochi olimpici, a margine della presentazione del Salone del Mobile.

"Vedo anche un po' di timore nella cittadinanza, l'idea di una città bloccata, bisogna contemperare le misure di sicurezza con la possibilità che però la gente sia partecipe", ha sottolineato il sindaco che ha fatto due esempi sul fatto che i cittadini possano partecipare allo spirito olimpico.
"La fiaccola olimpica passerà dalla Galleria, però approfitto per dirlo in maniera precisa, non è che sarà transennata e che non ci sarà gente in Galleria, sennò facciamo che la fiaccola passa e non c'è neanche un milanese a vederla - ha spiegato -. Bisogna trovare la formula per cui, chi ha un biglietto per lo stadio possa arrivare a San Siro. Magari piove, non è che possiamo chiedere a chi ha biglietti di fermarsi in piazzale Lotto e poi andare a piedi sotto la pioggia".
"Quindi queste sono cose di buon senso su cui bisogna lavorare, ci stiamo ancora lavorando, questo è il nostro impegno", ha proseguito. Sala è poi tornato sulla polemica per le scuole chiuse il giorno dell'apertura.
"Se andiamo a ritroso con la memoria nel 2006 credo che a Torino abbiano chiuso qualche giorno, mi sembra una polemica un po' inutile per una giornata che riguarda una parte delle scuole - ha concluso -. Questo è un evento eccezionale, quindi bisogna che tutti facciano un po' la loro parte, che tutti abbiano un po' di pazienza".

La mobilita' è il problema principale, la gente deve essere partecipe - I problemi principali legati alle Olimpiadi sono per la "mobilita', vedo anche un po' di timore nella cittadinanza, l'idea di una citta' bloccata, bisogna contemperare le misure di sicurezza con la possibilita' che pero' la gente sia partecipe". Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine della conferenza stampa di presentazione del Salone del Mobile in corso a Milano.
"Faccio due esempi - ha proseguito - la fiaccola passa dalla galleria, pero' approfitto per dirlo in maniera precisa, non e' che la galleria sara' transennata, non e' che non ci sara' gente in galleria, senno' facciamo che la fiaccola passa e non c'e' neanche un milanese a vedere la fiaccola. Bisogna trovare la forma per cui chi ha un biglietto per lo stadio e ha un posto macchina o arriva con un mezzo, con un taxi, possa arrivare allo stadio. Magari piove, non e' che possiamo chiedere a chi ha biglietti di smontare in Piazzale Lotto e poi andare a piedi sotto la pioggia. Quindi queste sono cose di buon senso su cui bisogna lavorare", ha concluso.

Al lavoro sulla mobilita' per aiutare i milanesi  - "Sto cercando di lavorare per semplificare la vita ai milanesi", specie sul fronte della mobilita' durante il periodo dei Giochi olimpici.
"Stiamo gestendo con attenzione tutto quanto riguarda la cerimonia d'apertura - ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala -. I problemi principali che vedo sono legati al tema della mobilita' e a come ci si muovera'. Vedo anche un po' di timore nella cittadinanza e l'idea di una citta' bloccata. Io penso che bisogna contemperare le misure di sicurezza con la possibilita' che pero' la gente sia partecipe", ha detto a margine di un evento.
"Faccio due esempi: la fiaccola passa dalla galleria, che sara' transennata, ma non e' che non ci sara' gente in galleria, senno' la fiaccola passa e non c'e' neanche un milanese a vederla".
E poi "bisogna trovare la formula per cui chi ha un biglietto per lo stadio e ha un posto macchina o arriva con un mezzo, con un taxi, possa arrivare allo stadio. Se piove, ad esempio, non possiamo chiedere a chi ha biglietti di smontare in Piazzale Lotto e poi andare a piedi sotto la pioggia".
Quindi, ha aggiunto, "queste sono cose di buon senso su cui bisogna lavorare, ci stiamo ancora lavorando, questo e' il nostro impegno, posto che invece sulla cerimonia c'e' qualcun altro che lo fa e cioe' Balich e la Fondazione".
Quella sulle scuole chiuse il 6 febbraio, ha concluso Sala, "mi sembra una polemica un po' inutile per una giornata che riguarda una parte delle scuole. Questo e' un evento eccezionale, quindi bisogna che tutti facciano un po' la loro parte e che tutti abbiano un po' di pazienza. Io sto cercando di lavorare per semplificare la vita ai milanesi".

Ribadisco il no a Ice  - Milano, 29 gen. - Il sindaco Giuseppe Sala non partecipera' alla manifestazione organizzata a Milano da Pd, Anpi, Cgil e I Sentinelli contro la presenza dell'Ice per Milano Cortina ma ribadisce la sua contrarieta' a questi agenti Usa.
"Io non ci saro', anche perche' sabato abbiamo una giornata particolarmente intensa, la mattina all'apertura dell'anno giudiziario, poi un evento della Fondazione PD, la sera la cena per il CIO, quindi non ci saro' certamente", ha spiegato a margine di un evento a Milano.
"Quello che dovevo dire sull'Ice credo di averlo detto e di essermi espresso anche con molta chiarezza. Pero' e' chiaro - ha ribadito - che l'idea che sul nostro territorio ci sia questa milizia non mi va".

Non mi va l'idea che sul nostro territorio ci sia l'ICE - Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, non parteciperà alla manifestazione indetta sabato da partiti, sindacati e associazioni di sinistra contro la presenza degli agenti dell'Ice durante i giochi olimpici.
"No, non ci sarò, anche perché sabato abbiamo una giornata particolarmente intensa - ha spiegato Sala a margine della presentazione dell'edizione 2026 del Salone del Mobile -, la mattina sarò all'apertura dell'anno giudiziario, poi ad un evento della Fondazione Pd, la sera ci sarà la cena per il Cio, quindi no, non ci sarò certamente".
"Però io quello che dovevo dire sull'Ice credo di averlo detto, di essermi espresso anche con molta chiarezza - ha aggiunto - A questo punto non aggiungerei nulla e ritornerei a parlare delle Olimpiadi".
L'ambasciata americana ha specificato che gli agenti avranno solo un ruolo di intelligence. "Almeno quello, se fosse così, almeno quello - ha concluso Sala -. Però, ripeto, io non voglio tornarci, ma l'idea che sul nostro territorio ci sia questa milizia non mi va".

Crans-Montana:  è difficile che il Comune possa essere parte civile - Sulla possibilità che il Comune di Milano si possa costituire parte civile per la stragedi Crans-Montana dove sono morti due milanesi "ci ho lavorato ieri con il nostro avvocato capo, che mi ha chiarito che non è che formalmente non possiamo, ma è inutile costituirci parte civile perché secondo la legge svizzera può esserlo chi ha avuto un danno diretto". Lo ha spiegato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine della 64/a edizione del Salone del Mobile.
"Il nostro avvocato mi diceva che non è semplice dimostrare che, non tanto la comunità ma il Comune di Milano abbia avuto un danno diretto - ha aggiunto -. Quindi è difficile che ci si possa costituire parte civile, ma invece saremo di fianco alle famiglie per tutto quello che servirà, noi ci saremo".
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