Benigni smaschera il bluff della non-Europa della Meloni
Articolo di Carlo Borghetti.
Meloni ha la sua maggioranza spaccata sul piano Riarm Europe, e per nascondere che non è riuscita a ricomporla, in Aula oggi ha mandato in vacca la seduta, provocando l’opposizione sul Manifesto di Ventotene, e svelando una volta di più che in realtà lei all’Europa non crede, perché lei è nazionalista.
E lo sappiamo bene. Ma ci ha pensato Benigni ha ricordarci ‘stasera cosa vuol dire il credo politico di Giorgia:
“Il nazionalismo, che nella storia ha provocato milioni di morti, è il carburante di tutte le guerre, è una fede integralista, un’ossessione per la nazione al di sopra di tutto, anche di Dio, è una malattia, che si maschera da patriottismo, non lo confondete mai. Lo dico io che sono il più grande patriota e amo l’Italia come la mia mamma. Il nazionalismo odia invece il mondo, il suo motore è la paura e vuole che abbiamo paura tutti noi” (Roberto Benigni).
A questo punto c’è ancora più da preoccuparsi della strada su cui la Meloni ci vuole portare…