Un aiuto al Centro Nemo e alle persone malate di Sla
Articolo di Carlo Borghetti.
Ci sono serate che non si dimenticano. E quella di oggi è stata una di quelle.
Nella bella Sala delle Volte del Collegio dei Padri Oblati di Rho ho avuto l’occasione di partecipare con gli assessori Vergani e Giro e alcuni consiglieri comunali a “SLArt & Taste”, un evento che è riuscito a intrecciare emozioni, bellezza e solidarietà in modo autentico e profondo.
Non è stato solo un aperitivo o un momento artistico. È stato innanzitutto un incontro di persone, di storie e di testimonianze eccezionali di persone con SLA attaccate alla vita come raramente accade di vedere e sentire.
Oltre alla preparazione del risotto e del tiramisù si percepiva chiaramente che ogni gesto di cuochi, artisti e volontari aveva un significato più grande.
Le performance artistiche di musica, parole e danza, hanno poi dato voce a emozioni difficili da esprimere, ricordandoci quanto l’arte sappia arrivare dove le parole da sole spesso si fermano.
Ma ciò che ha reso davvero speciale questa serata è stato il suo scopo: la solidarietà.
Sapere che ogni contributo sosterrà il Centro Clinico NeMO di Milano e le tante famiglie che affrontano ogni giorno la sfida della SLA ha dato a tutto un valore ancora più intenso.
Un grazie agli organizzatori, tra cui Barbara Marascio e Cristina Alini, ai volontari, agli artisti e a tutti coloro che hanno reso possibile questo momento (vedi locandina).
Serate come questa ci ricordano che insieme possiamo fare davvero la differenza. E che anche un semplice momento condiviso può trasformarsi in speranza.
Porto a casa emozioni vere. E la consapevolezza che la solidarietà, quando è vissuta così, lascia il segno.
