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  • Elly Schlein

Su Almasri il Governo ha mentito

Intervista di Domani a Elly Schlein.

"Insinuare che i giudici agiscano non a tutela della legge ma per un disegno politico e' un atteggiamento eversivo. E non e' la prima volta". Elly Schlein - intervistata dal "Domani" - commenta cosi' le parole della premier Giorgia Meloni che ai microfoni del Tg5 aveva parlato di "un disegno politico intorno ad alcune decisioni della magistratura, particolarmente quelle che riguardano i temi dell'immigrazione". 

Almasri: il governo ha mentito, Meloni riferisca in Aula - "Al ministro Nordio l'avevo gia' chiesto in Aula: le ha chiesto Giorgia Meloni di scarcerare Almasri e di farlo riportare in Libia? Noi da subito abbi amo detto che la verita' era che Meloni temeva le ritorsioni della Libia e che avrebbero smesso di fare il lavoro sporco con i migranti per l'Italia". Lo dice la segretaria del Pd Elly Schlein in un'intervista al Domani. Teme che Meloni sul caso Almasri apponga il segreto di Stato? "Sarebbe grave. Intanto - replica la leader dem - chiedo perche' il governo ha cambiato posizione almeno tre volte mentendo in Parlamento. Colpisce il senso di impunita', come se a chi governa tutto fosse lecito, anche non rispettare le leggi internazionali e quelle nazionali. Nordio in un primo momento ha scaricato la colpa sui giudici, poi ha detto che non aveva saputo, ora invece emerge che la sua capo di gabinetto sapeva gia' poco dopo l'arresto di Almasri. Ha mentito all'aula, ha cambiato versione piu' volte. Allora un governo che mente in Parlamento deve assumersene la responsabilita' e trarne le conseguenze. In tutto questo Meloni stavolta ha detto una cosa giusta: che e' impensabile che tre suoi ministri abbiano agito senza che lei condividesse pienamente la scelta. Ma allora perche' ha rifiutato di venire in Parlamento a spiegare la responsabilita' politica che si e' assunta solo oggi, otto mesi dopo, davanti a un'autorizzazione a procedere chiesta dal tribunale dei ministri?". "Al momento ha solo detto che si siedera' accanto ai ministri. Noi - prosegue Schlein riferendosi sempre alla premier - chiediamo che parli lei. Ma ripeto: perche' non l'ha fatto quando glielo abbiamo chiesto? Vuol dire che senza il lavoro doveroso della magistratura pensava di non dover spiegare al Paese perche' ha deciso di scarcerare un torturatore? Meloni ha promesso che avrebbe fatto la guerra ai trafficanti di esseri umani per tutto il globo terracqueo e invece ha speso un miliardo di euro degli italiani per costruire una prigione vuota in Albania dove provare a deportare i torturati di Almasri, mentre a lui hanno garantito un volo di Stato. Per questo l'accusa non e' solo di favoreggiamento ma pure di peculato: perche' anche questo volo di Stato non ha senso. La destra di Meloni, di Trump, di Orba'n e di Netanyahu ritiene di essere al di sopra della legge. Non e' un caso - rileva la segretaria del Pd - che abbiano usato questa vicenda per alzare lo scontro con la magistratura. Lo fanno sistematicamente: lo hanno fatto anche con la sentenza della Corte europea sui Paesi sicuri. Accusano anche i giudici europei di voler contrastare la riforma della giustizia italiana?". "Sulle responsabilita' penali bisogna lasciare lavorare i magistrati. A noi compete la responsabiita' politica che lei ha pienamente rivendicato. E allora Meloni spieghi la sua scelta politica", conclude. 

Regionali: al lavoro per chiudere le alleanze  - In vista delle regionali, riuscirete a chiudere le alleanze entro fine agosto in Toscana, Campania e Puglia? "Non posso dare date di scadenza, stiamo lavorando in questa direzione", risponde Elly Schlein in un'intervista al "Domani". "La campagna elettorale e' gia' partita in Veneto con Giovanni Manildo, e nelle Marche con Matteo Ricci. Nelle altre regioni - sottolinea la leader del Pd - non c'e' ancora una data del voto. Ma segnalo un dato: a parte gli uscenti, nelle regioni al voto la destra non ha ancora i candidati. Sembra che questo faccia meno notizia degli accordi del centrosinistra". "In autunno - osserva ancora la segretaria dem - vanno a votare sette regioni importanti, che rappresentano una buona parte della popolazione italiana, quindi sicuramente sara' una campagna elettorale importante. Ma noi non interpretiamo mai il voto regionale come un test nazionale. Ogni regione fa storia a se'. Certo, per noi in queste regionali e' importantissimo costruire le alleanze piu' inclusive e piu' competitive per battere le destre, che sono il nostro unico avversario. A questo stiamo lavorando e sono fiduciosa che faremo passi avanti proprio in questi giorni". Puntate al 5 a 2? "Non metto l'asticella, porta anche jella. Ci battiamo con la stessa passione dalla Valle d'Aosta alla Calabria", replica Schlein. 

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