Regione Lombardia lascia soli i Comuni e le persone fragili
Articolo di Carlo Borghetti.
Nel corso del dibattito sull’assestamento di bilancio 2025 della Regione Lombardia, il consigliere regionale Carlo Borghetti, capodelegazione del Pd in Commissione Sanità, ha denunciato con forza un dato allarmante: il drastico taglio avvenuto in questi anni al Fondo sociale regionale, il principale strumento con cui la Regione trasferisce risorse ai Comuni per le politiche sociali rivolte a minori, persone con disabilità e anziani.
“C’è un dato di bilancio regionale tremendo che è doveroso evidenziare, e che i consiglieri di maggioranza incredibilmente ignorano, nonostante i nostri appelli e nonostante molti di loro siano stati sindaci o amministratori locali- ha dichiarato Borghetti in aula- Il Fondo sociale regionale è passato da oltre 100 milioni di euro a soli 61 milioni: un taglio del 40% negli ultimi anni.”
Una riduzione che colpisce duramente i Comuni e i cittadini lombardi più fragili. “Tagliare i fondi ai Comuni sul sociale- attacca Borghetti- significa tagliare i servizi per le persone fragili. Non a caso la segnalazione è arrivata anche dalla Conferenza delle autonomie locali (Cal), che questa Giunta dovrebbe ascoltare molto di più, se davvero vuole governare in sintonia con i territori.”
Borghetti ha poi criticato l’incoerenza della maggioranza regionale sul tema dell’autonomia: “Chiedete- ha detto rivolto alla maggioranza- più autonomia regionale, ma usate male quella che già avete, e nel frattempo togliete autonomia e risorse ai Comuni. È uno strano concetto di autonomia, quello in cui si accentrano scelte che invece dovrebbero restare ai territori a cui si tagliano risorse.”
“La Regione –ha concluso il consigliere dem– è guidata da forze politiche che si autoproclamano vicine ai territori, ma nei fatti li lascia soli ad affrontare le crescenti sfide delle politiche sociali.”
Il Pd, con un emendamento a firma Borghetti, sostiene il ripristino delle risorse tagliate al Fondo sociale regionale e ribadisce la richiesta di un confronto vero e costruttivo con i rappresentanti delle autonomie locali, “per una Lombardia che sappia davvero prendersi cura di tutte e tutti”, ha chiosato Borghetti.