Impunità e disuguaglianza uccidono il multilateralismo
Intervista di Repubblica ad António Guterres.
"Quando la legge del potere sostituisce il potere della legge, le conseguenze sono profondamente destabilizzanti". Lo afferma, in un'intervista esclusiva a la Repubblica, António Guterres, segretario generale dell'Onu.
"I Giochi - aggiunge - sono un'opportunità di pace", ma nel suo discorso all'Assemblea generale sulle priorità del 2026 lei ha detto: "Viviamo in un mondo pieno di conflitti, impunità, disuguaglianze e imprevedibilità. Le Olimpiadi sono un momento eccellente per simboleggiare pace e rispetto del diritto e della cooperazione internazionale. Nella geopolitica odierna azioni sconsiderate provocano reazioni pericolose".
"L'impunità - prosegue Guterres - alimenta l'escalation, le disuguaglianze scuotono le società e il cambiamento climatico scatena tempeste, incendi, livelli crescenti dei mari. Le Olimpiadi offrono una piattaforma unica anche per sensibilizzare sulla crisi climatica. Salvaguardare il futuro dello sport e del nostro pianeta richiede un'azione decisa e collettiva da parte di tutti i governi per limitare il riscaldamento, in linea con l'Accordo di Parigi, l'Agenda 2030 e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Guardando al futuro, (l'Italia, ndr) può continuare a far parte della soluzione sostenendo risposte multilaterali alle sfide migratorie, promuovendo peacekeeping inclusivo ed efficace, promuovendo la partecipazione delle donne alle missioni e investendo in formazione, tecnologia e protezione ambientale".
"La responsabilità per la pace e la sicurezza internazionale - afferma ancora - ricade sull'Onu e, al suo interno, sul Consiglio di sicurezza. Solo il Consiglio ha l'autorità mandata dalla Carta per agire per conto di tutti gli Stati membri, adottare decisioni vincolanti e autorizzare l'uso della forza ai sensi del diritto internazionale. Nessun altro organismo o iniziativa può sostituirlo. Proprio per questo rafforzare e riformare il Consiglio di sicurezza resta così importante".
"Negli ultimi mesi - conclude il segretario generale dell'Onu - con temperature che sono scese ben sotto lo zero, abbiamo assistito ad attacchi sistematici alle infrastrutture energetiche ucraine, con devastanti conseguenze umanitarie. Ovunque avvengano, gli attacchi contro civili e infrastrutturesono inaccettabili e devono cessare immediatamente. Questa guerra, che non avrebbe mai dovuto iniziare, deve finire".
