Il governo non si occupa delle emergenze ma della scaletta di Sanremo
Intervista del Corriere a Chiara Braga.
"È impressionante che chi guida il Paese trovi tempo per occuparsi della scaletta di Sanremo e non delle tante emergenze che attraversano l'Italia, a partire dalla condizione degli sfollati di Niscemi, dalle liste d'attesa che diventano via via più lunghe, dai costi dell'energia che salgonoe dalla produzione industriale ferma". Così Chiara Braga, deputata del Pd, in un'intervista al Corriere della sera, rispondendo ai commenti della premier che ha definito la sinistra "illiberale" dopo la rinuncia del comico Pucci a Sanremo.
"C'è - ha detto Braga - un controllo soffocante della destra sulla televisione pubblica" e "questo controllo opprimente sulla Rai non solo lede un principio democratico, ma fa anche un danno all'azienda pubblica televisiva".
Tornando a Pucci, Braga ha spiegato che, a suo parere, "il problema non è se il comico è di destra o di sinistra, il problema sono i messaggi che vengono veicolati da un palco importante come quello di Sanremo. Se per far ridere non si utilizza l'ironia ma battute omofobe, sessiste e razziste mi sembra più che legittimo sollevare critiche, anche dure".
Parlando della telecronaca dei Giochi da parte del direttore di Rai sport, invece, Braga ha commentato così: "Quando si mortificano la competenza e la professionalità per premiare l'appartenenza politica crollano gli ascolti e si assiste a scene imbarazzanti come quella di Petrecca alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali".
