Approvato il mio emendamento per il Telefono Lilla
Articolo di Carlo Borghetti.
Una buona notizia dal Consiglio regionale della Lombardia: poco fa è stato approvato il mio emendamento per l’attivazione del Telefono Lilla, un servizio di ascolto dedicato a ragazze e ragazzi che vivono il dramma dei disturbi del comportamento alimentare (DNA).
Il Telefono Lilla sarà un numero amico, sul modello del Telefono Azzurro e del Telefono Rosa, pensato per offrire un primo consiglio, una parola di conforto, un orientamento alle famiglie e ai giovani che spesso si trovano soli davanti a un problema tanto diffuso quanto silenzioso e sempre più frequente anche tra i giovanissimi.
Un piccolo passo, ma pieno di significato, nella battaglia contro una delle più insidiose sofferenze dell’adolescenza e della giovinezza.
Ringrazio con sincerità i colleghi di PD, 5S, Patto Civico, Italia Viva, Lombardia Migliore, Forza Italia e anche alcuni esponenti della Lega che hanno scelto di guardare oltre le appartenenze politiche e di votare con il cuore e con la testa per questa proposta.
I disturbi alimentari –anoressia, bulimia, binge eating– colpiscono in profondità l’anima, il corpo e le relazioni. Oggi il Consiglio regionale ha fatto la cosa giusta. Ma non ci fermiamo qui: serve ancora tanto impegno, più strutture, più ascolto, più prevenzione, più cura e un centro di riferimento regionale con servizi ambulatoriali, diurni e residenziali.
Il diritto alla salute mentale e al benessere psicologico non può più aspettare.