Sì aprono i mondiali di calcio in Messico-Usa e Canada
Articolo di Alessandro Del Corno.
Sì aprono i mondiali di calcio in Messico-Usa e Canada.
Per la terza volta consecutiva senza la Nazionale Italiana.
Basterebbe limitarsi a questo dato impietoso ed inconfutabile, per mettere a nudo il fallimento di un intero sistema calcistico che nella storia, ha visto l’Italia come un Paese da protagonista con la vittoria di ben 4 titoli mondiali e 2 europei, per non parlare di più volte secondi e tra le prime 4 al mondo ed in chiave europea.
I miei primi mondiali con gli occhi di un bambino per il quale il calcio era quasi tutto, furono quelli del 1978 in Argentina, dove l’Italia, pur arrivando quarta, espresse il miglior gioco del torneo.
Vedere negli ultimi 12 anni, l’assenza di una Nazione con il palmares di cui sopra, riempie di tristezza e di sgomento.
Necesiterebbe una vera rivoluzione nel sistema calcio in Italia che parta in modo prioritario dalla valorizzazione dei settori giovanili e dai calciatori italiani.
Altrimenti, mi chiedo, come è possibile costruire una Nazionale competitiva?
Altro grosso limite è l’assenza in Nazionale di un blocco di una squadra di club che negli anni gloriosi, ci ha sempre permesso di costruire la spina dorsale della Nazionale.
Ma al netto di logiche meramente formaliste, condite da derive esclusivamente economici sti che e di business, quando le squadre di club, sono imbottite da calciatori stranieri, in molti casi, per usare un eufemismo che blocco puoi costruire per la Nazionale?
Infine, ci vorrebbe più che un Allenatore, un vero e proprio Selezionatore che comprenda il calcio moderno, ma che allo stesso tempo, sia custode delle radici per le quali nel mondo del calcio, spesso, abbiamo prevalso.
Ai prossimi mondiali, spero!
