Milano, Olimpiadi, stadio, casa, centrosinistra
Intervento di Giuseppe Sala a Radio24.
Milano-Cortina: coinvolgeremo i cittadini - "L'Expo era più impattante sulla città e sul suo momento storico. Era difficile da spiegare prima, con le Olimpiadi è molto più semplice. Io sono abbastanza tranquillo sulla preparazione per quel che riguarda gli impianti. Ci arriveremo.
Poi bisogna coinvolgere la città, stiamo lavorando per portare le Olimpiadi in città, questo sarà il successo. Dovremo fare in modo che ai milanesi partecipino alle Olimpiadi". Così il sindaco di Milano Beppe Sala intervenendo ad 'Amici e Nemici' su Radio24. Le Olimpiadi invernali possono aggravare gli effetti dell'over tourism? "Non arriverà tantissima gente, tanta ma non tantissima e poi questo passaggio Milano l'ha già fatto con l'Expo, quando ha raddoppiato il numero dei turisti. Poi ormai l'Olimpiade è diffusa, io non vedo questo rischio", risponde.
Stadio: pressiamo molto le squadre sui tempi - Un ultimatum a Milan e Inter sullo stadio? "Non è un ultimatum alle squadre, ma visto che il Comune da un lato e le squadre dall'altro vorrebbero concludere la cessione entro l'estate, il Comune dice 'sbrighiamoci' perché ogni settimana che passa è una settimana persa. Noi oggi stiamo dicendo 'tenete conto che sono lavori che prenderanno degli anni'. Noi pressiamo molto sui tempi ecco.". Così il sindaco di Milano Beppe Sala intervenendo ad 'Amici e Nemici' su Radio24.
Sul 'salva Milano' aspettiamo da un anno - Il 'Salva Milano'? "Noi chiediamo al Parlamento un'interpretazione: abbiamo fatto bene o male? Se abbiamo fatto male ci organizziamo ma un anno. Un anno! Io non ho mai visto una tale indeterminatezza della politica, anche l'Europa non tocca palla, la politica non si esprime su nulla". Così il sindaco di Milano Beppe Sala intervenendo ad 'Amici e Nemici' su Radio24.
Gabrielli mio successore? Spero in un suo futuro in politica - Franco Gabrielli per il dopo Sala? "Ho promesso alla mia parte politica di non intervenire direttamente sul tema del mio successore. Ho provato a fare qualche dichiarazione e ho suscitato diversi mal di pancia. Dico solo che Franco è una persona di grandissimo valore, di grande esperienza e lo è anche umanamente. Quindi non dico che può fare quello, ma potrebbe certamente avere un futuro in politica. Anche se lui continua a negare, io lo spero".Così il sindaco di Milano Beppe Sala intervenendo ad 'Amici e Nemici' su Radio24.
Federatore? Sta al Pd, è il momento di mettere tutti attorno al tavolo - Io il federatore del centrosinistra? "Io penso che non ci possa essere un federatore che prenda questi signori (Schlein, Conte, Renzi, Calenda ndr) e li metta attorno a un tavolo, sta al Pd avviare questo discorso. E' un discorso un po' difficile, sono questioni urticanti ma se non le fai all'ultimo momento può essere complesso. Mi ricordo il mio amico Enrico Letta e le difficiltà che ha incontrato. Nel centrosinistra, ad esempio, la distanza tra 5S e Renzi è siderale, è un fatto e i fatti vanno affrontati. È il momento di metterci attorno a un tavolo: più che un federatore lo deve fare il Pd". Così il sindaco di Milano Beppe Sala intervenendo ad 'Amici e Nemici' su Radio24. Ruffini? "Lui è molto bravo, esperto di politica, ma quella della componente cattolica non è una grande novità, va ravvivata ma serve qualcosa d'altro", aggiunge. "Se il centrosinistra, sottolinea ancora "non riesce a parlare a una parte di elettorato più moderato e riformista è difficile immaginare di vincere e spetta al Pd mettere tutti al tavolo. Se poi mi si dice 'non serve, serve essere radicali', ognuno farà la sua riflessione e io valuterò se dare il mio contributo o meno". Si immagina un futuro da manager o in politica? "Io spero nella politica, se così non fosse comunque mi impegnerei per il bene della comunità. Ho una solidità economica sufficiente, non ho grilli per la testa quindi posso farlo", conclude.