Milano, la metropolitana allunga a Baggio
Articolo di Arianna Censi.
«Sarà una metropolitana metropolitana». Non una ripetizione ma la sintesi della portata dell'intervento: 3,3 chilometri di nuove gallerie sotterranee, tre stazioni - Parri, Baggio e Olmi - e un bacino di oltre 60 mila residenti coinvolti. Da domani il prolungamento della M1 da Bisceglie a Baggio entra nella fase dei cantieri.
L'obiettivo - spiega La Repubblica Milano - è portare la linea rossa fino ai confini ovest della città, ridurre il traffico e accorciare la distanza tra periferia e centro. L'intervento, atteso da anni, «interesserà i quartieri di Baggio, Valsesia, Olmi, Muggiano e l'area di via Luigi Mengoni - ha spiegato l'assessore alle Opere pubbliche Marco Granelli - , oltre a migliorare l'accessibilità per i comuni limitrofi di Cesano Boscone, Settimo Milanese e Cusago».
Non solo. Secondo le stime, considerando i residenti in un raggio di un chilometro e mezzo dalle tre nuovi stazioni, «il bacino potenziale di utenza sarà di oltre 60 mila persone e il tempo di percorrenza da Olmi al Duomo sarà di 21 minuti, lungo un tragitto di 8,8 chilometri».
Secondo l'assessora alla Mobilità Arianna Censi, «i passeggeri che utilizzeranno il nuovo tratto saranno 7,5 milioni l'anno», consentendo una riduzione dei viaggi in auto «per 14,8 milioni di chilometri annui e generando 3,5 milioni di spostamenti aggiuntivi in metropolitana». Un beneficio che si tradurrà anche in un risparmio ambientale: «Oltre 3.500 tonnellate all'anno di anidride carbonica».
Sul fronte cantieri, i lavori saranno realizzati da un raggruppamento temporaneo di imprese che già nel giugno 2025 si è aggiudicato l'appalto: Eteria Consorzio Stabile Scarl (consorziate esecutrici Vianini Lavori, Itinera. e Icop.) Cmb e Ghella. L'importo complessivo dell'opera è di 362 milioni di euro finanziati da Stato e Comune.
