Il governo neghi da subito ogni supporto agli attacchi Usa
Intervista del Corriere a Elly Schlein.
"L'altro giorno in aula Meloni non è riuscita a chiaramente che, al di là degli accordi, si dia alcun tipo di autorizzazione per supportare gli attacchi di Trump verso l'Iran Noi chiediamo al governo non di dire, come sta facendo adesso, 'se ce lo chiederemo torneremo in Parlamento', ma di subito chiarire che negherebbe l'autorizzazione, anche perché si porrebbe in contrasto con la nostra Costituzione". Così in un'intervista a Il Corriere della Sera la segretaria del Pd, Elly Schlein.
Con la premier "siamo rimasti d'accordo che ci aggiorneremo per le vie brevi ogni volta che sarà necessario - fa sapere - Penso che sia importante un canale di informazione costante con il governo in una situazione così drammatica. Ora mi aspetto che questo canale lo tengano aperto anche con Trump per dirgli di fermarsi".
La leader dem chiarisce che "Khamenei era un dittatore sanguinario che nessuno rimpiangerà, abbiamo sempre contestato quel regime, ma - precisa - siamo convinti che la transizione democratica e pacifica deve essere nelle mani del popolo iraniano che lotta per la libertà".
Sulle accise mobili, "si devono sbrigare perché mentre loro valutano, agli italiani questa guerra costa già 16 milioni e mezzo in più al giorno solo a titolo di rifornimenti di carburante". Schlein dice però di aver "apprezzato l'apertura di Meloni" sulla sua proposta di attivazione delle accise mobili.
Per quanto riguarda il referendum "Meloni ignora l'appello di Mattarella e continua a strumentalizzare l'attualità per attaccare i giudici - sostiene - L'intento della riforma è di spaccare e sorteggiare il Csm per indebolire l'indipendenza della magistratura".
