Il falò di Sant'Antonio Abate
Articolo di Luca Elia.
I falò di Sant'Antonio Abate e il "pallone" di San Sebastiano sono riti agricoli antichissimi di purificazione, rinascita e propiziazione per il raccolto, che segnano il confine tra inverno e primavera, allontanano il male e chiedono protezione per animali e campi.
Il fuoco simboleggia la luce e il calore che scacciano le tenebre, mentre il pallone, bruciando senza intoppi, predice una buona annata per i contadini.
Ieri a Baranzate il falò di Sant'Antonio, oggi a Bollate, con il sindaco Francesco Vassallo e il vicepresidente di Coldiretti Milano, Lodi, Monza e Brianza Marcello Doniselli, la festa del ringraziamento con la benedizione dei mezzi degli agricoltori di Coldiretti.
Il lavoro della terra è un atto di resistenza: ci insegna la pazienza di attendere il ritmo delle stagioni, opponendosi alla frenesia del "tutto e subito" imposto dal mercato. Agricoltori e contadini sono i custodi di una sapienza antica che rispetta la vita, ricordandoci che la qualità richiede tempo e cura. Scegliere prodotti locali significa onorare questa dedizione e riscoprire il valore profondo dell'attesa.
