Sì a una mobilitazione per la pace
Lettera di Elly Schlein ad Avvenire.
"Oggi viviamo una vera e propria rottura d’epoca dai tratti drammatici e pieni di incognite per il futuro dell’umanità, con il tragico ritorno delle guerre, l’aumento delle disuguaglianze, la crisi climatica, nuove tecnologie che concentrano ancor più il potere e pericolosi nazionalismi che mettono a dura prova la democrazia. Non dobbiamo perdere la speranza, ma serve consapevolezza e una grande mobilitazione collettiva, ciascuno nel suo ruolo, per cambiare le cose". Lo scrive la segretaria del Pd, Elly Schlein, in una lettera al quotidiano 'Avvenire', dopo che monsignor Giovanni Ricchiuti, presidente di Pax Christi Italia, aveva chiesto al Partito democratico di aprire un dialogo sui temi del riarmo.
"Le confermo che siamo pronti al dialogo per la ricerca comune di pace e di giustizia. Sentiamo la pace - aggiunge - come una responsabilità politica e umana profonda, incisa nell’articolo 11 della Costituzione: 'L’Italia ripudia la guerra'. Vogliamo e dobbiamo contribuire alla pace per i palestinesi, per gli ucraini, per gli iraniani che lottano per la libertà anche dal brutale regime teocratico di Teheran. Senza dimenticare i molti altri conflitti che oggi infiammano il mondo".
Secondo Schlein, "un ruolo centrale per la costruzione di pace deve svolgerlo l’Europa", che nasce come progetto di pace e deve rimanere un progetto di pace, che insieme alla solidarietà è il suo pilastro costitutivo. A questi due principi, l’Europa di oggi, frenata da egoismi nazionali, è mancata troppe volte". La segretaria dem, inoltre, assicura: "Ci attiveremo con forza e determinazione per il rilancio della diplomazia e del ruolo dell’Ue nel mondo, per difendere e rilanciare il multilateralismo. Per riattivare le sedi di confronto internazionale sul disarmo (come nel caso del trattato di non proliferazione nucleare) indebolite dal disimpegno di Usa, Cina, Russia ed altri Paesi. Insisteremo in tutte le sedi multilaterali per convincere gli Stati a riprendere la strada del disarmo bilanciato". "Siamo pronti - scrive ancora Schlein - a sostenere anche la proposta di un dipartimento per la 'Difesa civile' (già firmata e sostenuta da molti nostri parlamentari, amministratori e militanti), che non vediamo in contraddizione, ma complementare all’obiettivo di una difesa comune europea". "La sinistra oggi ritrova la sua missione se rimette al centro la redistribuzione. Per dare un futuro migliore e più giusto alle persone e al pianeta. Possiamo non pensarla allo stesso modo su tutto, su come raggiungerlo, ma l’obiettivo di costruire la pace ci unisce. Grazie di cuore per l’apertura di questo dialogo", conclude la leader dem. POL NG01 lrs 040800 SET 26
