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  • Tito Boeri

Peso dei rincari devastante per i lavoratori

Intervista della Stampa a Tito Boeri.

"Misure di breve termine come quelle sulle accise dei carburanti servono a poco, gli stipendi sono troppo bassi e occorrono interventi strutturali come un salario minimo". Così l'economista Tito Boeri, in un'intervista a La Stampa.

"L'esempio del taglio delle accise illustra la logica degli ultimi anni con esecutivi concentrati su provvedimenti di breve respiro per arginare emergenze temporanee - avverte l'ex presidente Inps -. L'aumento del prezzo del petrolio andava affrontato tutelando le fasce di popolazione maggiormente esposte e intervenendo sui margini di raffinazione aumentati di più del prezzo del petrolio. Invece abbiamo speso miliardi per prorogare di settimana in settimana interventi a favore anche di chi non ne avrebbe bisogno". "Riguardo all'inflazione - sottolinea - l'impatto sui lavoratori è stato devastante. Dalla seconda metà del 2021 abbiamo subito una fiammata che il sistema di contrattazione collettiva non ha saputo recuperare. Il potere d'acquisto dei salari ha subito una contrazione drammatica. La colpa non risiede nell'evento esogeno ma nell'inerzia politica nel riformare un sistema contrattuale inefficiente. Un primo passo necessario resta l'introduzione di un salario minimo indicizzato all'inflazione e l'approvazione di una legge sulla rappresentanza sindacale". 

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