Le primarie non sono una guerra civile
Intervista di Domani a Chiara Braga.
"Domenica il Pd ha un'importante assemblea nazionale. Poi saranno maturi i tempi per il lavoro della coalizione da fare insieme alle forze della societa'". Lo dice la capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Braga, in un'intervista a Domani alla vigilia di un'assemblea da cui ci si aspettano importanti segnali sul programma.
E, infatti, Braga conferma che su quello "da settimane c'e' un lavoro costante, fatto di appuntamenti pubblici e di confronti".
Il programma del Pd c'e', o no? "Gran parte del lavoro, non solo del Pd ma della coalizione progressista, - chiarisce - lo abbiamo fatto in questi anni dall'opposizione, con proposte unitarie su lavoro, salario minimo, congedo parentale, sanita' pubblica, crescita, inclusione, lotta alle disuguaglianze, sfida climatica".
Alla sindaca di Genova, Silvia Salis che vede il rischio di una guerra civile nella coalizione per le primarie, "le parole hanno un peso, sempre. Per il Pd - replica la capogruppo dem - le primarie sono sempre state un'occasione di mobilitazione di energie democratiche, e di ascolto delle perso ne. Per noi, parlo per il Pd, l'impegno e' di farle con questo spirito. Sono sicura che e' lo stesso impegno delle altre forze".
E sul possibile scontro tra Schlein e Conte insiste: "E' una narrazione distruttiva delle primarie che non trova conferma in tutte le primarie che abbiamo fatto. Raccontarla cosi' non serve a un paese che ha un enorme problema di astensionismo. Bisognerebbe lavorare tutti - conclude Braga - per un'ampia partecipazione".
