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  • Carlo Borghetti

L'aeroplanino di Montepulciano

Intervento di Carlo Borghetti a Montepulciano (video).

Innanzitutto un grazie a Marina Sereni che, col Dipartimento Salute, coordinando partito, eletti e territori ha costruito la proposta PD per la Sanità che vogliamo.

Lasciatemi però partire da una breve considerazione generale che riguarda l’azione di questo Governo:
55 nuovi reati, 60 nuove aggravanti, 65 inasprimenti di pena, 400 anni di carcere, 30 nuove sanzioni pecuniarie…
4 anni di Governo impostato così, e la vita degli italiani oggi è più difficile e meno sicura di 4 anni fa,
e tutto questo mostra anche uno STILE di essere Governo e di fare politica, che è uno stile ARROGANTE, lo stile di chi pensa di “comandare”, non di governare:
allora credo che un modo di essere ALTERNATIVA è anche quello di rappresentare uno STILE diverso di porsi in politica, uno stile determinato ma contrario all’arroganza, uno stile che tra l’altro la nostra segretaria nazionale ben rappresenta: anche questo è essere ALTERNATIVA.
E consentitemi un battuta: il logo di questo nostro incontro mi piace molto, perché ispira un SORRISO con l’aeroplanino di carta, che tutti vogliamo che ci porti lontano (e anche in alto).
Venendo ai temi, quando mi dicono “ma il PD cosa propone?” mi viene acidità allo stomaco, perché noi le proposte le abbiamo!
E allora partiamo dalle contraddizioni del Governo e della destra, ma raccontiamo di più e meglio le nostre PROPOSTE, con un linguaggio positivo, dimostrando la concretezza delle nostre proposte per la VITA QUOTIDIANA delle persone.
E se c’è un tema che tutti li riassume, io penso che sia il tema della crescita delle DISUGUAGLIANZE:
in questo Paese cresce la povertà, crescono le disuguaglianze nel lavoro, crescono le disuguaglianze nell’istruzione, crescono le disuguaglianze di salute, di cui mi occupo in particolare nel Consiglio regionale della Lombardia,
perché anche in Lombardia per le visite e gli esami aspetti tempi infiniti, o paghi, o non ti curi.
Noi le proposte per la Sanità le abbiamo, a partire dal 7% del PIL da dedicare al Fondo Sanitario Nazionale, per salvare e rilanciare la Sanità pubblica.
Attenzione, i poco più di 2 miliardi aggiuntivi per la Sanità indicati nei giorni scorsi dal Governo per il prossimo Bilancio sono una cattiva notizia: sono MENO DELLA METÀ di quanto chiesto dallo stesso ministro Schillaci, sono UN TERZO di quanto chiesto dalle Regioni: il Governo resta ancora ANCORATO a poco più del 6% del PIL!
Noi proponiamo 7% del PIL per pagare di più il PERSONALE della Sanità, ci mancano in particolare infermieri, ai quali dobbiamo offrire anche percorsi di carriera, attraendo di più i GIOVANI alle professioni sanitarie in generale;
7% del PIL per INVESTIRE di più in PREVENZIONE, perché è la prevenzione che fa stare meglio le persone e fa spendere meno al sistema;
7% del PIL per INVESTIRE di più in SERVIZI sanitari TERRITORIALI, necessari per prendere in carico le crescenti fragilità di MINORI, ANZIANI e persone con DISABILITÀ;
7% del PIL per far partire davvero le CASE DELLA COMUNITÀ, che noi abbiamo voluto, e che sono state realizzate coi soldi dell’Europa, alle quali Case della Comunità la destra non sta davvero credendo;
7% del PIL per aumentare la assistenza domiciliare, perché la cura inizia dalla casa;
7% del PIL per riequilibrare il rapporto tra sanità pubblica e sanità privata, perché la sanità privata ha pieno diritto di cittadinanza, ma quando lavora coi soldi pubblici deve perseguire OBIETTIVI PUBBLICI di salute,
e le ASSICURAZIONI servono, per carità, MA non vogliamo una sanità in mano alle assicurazioni, come ha in mente la destra, come succede nell’America di Trump, dove se non hai una assicurazione può succedere, come ho visto coi miei occhi, che puoi stare male in strada, arriva una ambulanza, si accorge che non hai una assicurazione, se ne va, e ti lascia sul marciapiede.
SPIEGHIAMO ai nostri concittadini che quando l’anno prossimo andranno a votare, andranno a votare anche per la loro SALUTE,
e dovranno decidere se stare dalla parte di chi le DISEGUAGLIANZE le alimenta, o dalla parte di chi le disuguaglianze le vuole ABBATTERE, come vuole la Costituzione, COME VOGLIAMO NOI!
Perché noi tra un anno vogliamo che qui ci sia scritto: “Non ci avevate visto, ma l’ALTERNATIVA È ARRIVATA!”

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