Bilancio comunale
Articolo di Beatrice Uguccioni.
Con l'approvazione dell'assestamento di bilancio, insieme all'Assessore Emmanuel Conte abbiamo scelto ancora una volta di investire sulle persone e sulla qualità della vita.
In un contesto reso ancora più complesso dai continui tagli del Governo alle risorse destinate agli enti locali, Milano conferma una scelta chiara: destinare nuove risorse ai servizi essenziali, al welfare, alla casa, alla cultura e alla mobilità, sostenendo concretamente chi vive situazioni di maggiore fragilità e rafforzando la coesione sociale.
L'assestamento di bilancio mette in campo oltre 200 milioni di euro di risorse aggiuntive, che consentiranno di rafforzare servizi fondamentali e dare risposte concrete ai bisogni di cittadini e famiglie.
Tra gli interventi più significativi:
+77 milioni di euro per il trasporto pubblico locale, un servizio essenziale che ogni giorno garantisce il diritto alla mobilità di migliaia di persone;
+50 milioni di euro per acquistare immobili da destinare all'abitare accessibile, ampliando le opportunità per chi fatica a trovare una casa a costi sostenibili;
+19 milioni di euro per rafforzare i servizi di welfare rivolti a minori, anziani e persone con disabilità, investendo nella cura, nell'inclusione e nella tutela delle persone più fragili;
+12 milioni di euro per sostenere teatri e associazioni culturali, riconoscendo il valore della cultura come motore di crescita, partecipazione e vitalità della città;
+6,5 milioni di euro per l'educazione, con interventi che migliorano la qualità degli spazi scolastici, compreso il raffrescamento degli asili, per garantire ambienti sempre più adeguati e sicuri per bambini e bambine.
Sono scelte che raccontano una visione di città capace di coniugare attenzione ai conti pubblici e investimenti sul benessere delle persone. Anche in un quadro finanziario sempre più complesso, Milano continua a mettere al centro ciò che conta di più: servizi pubblici, inclusione sociale e opportunità per tutte e tutti.
C'è ancora da fare. Proseguiamo.
